Il finanziere della dogana
Graziano Bellani – Paolo Luporini
Luisa è davanti allo
specchio,
qualche capello
bianco, e pensa al passato.
A quell’amore,
mai conosciuto,
che era alla
frontiera.
Pensa che aveva
sempre desiderato incontrarlo.
E che spera ancora.
Le sue lettere
le ha tenute in un
cassetto
e anche una sua
fotografia.
Di tanto in tanto la
guarda
e non la getterà mai
via,
ma qualcosa ha
cambiato il corso del tempo.
E così,
è volato via nel
vento.
Solo rimane
un’immagine
che riempie il suo
cuore
di un amore lontano,
di sole parole.
(Graziano Bellani)
Ci piace pensare che quella conservata da Luisa fosse la
foto di questo finanziere, Tullo
Centurioni, che, dopo aver completato il corso presso la Scuola Alpina della
Guardia di Finanza di Predazzo, prese servizio a Porto Ceresio al confine, sul
Lago di Lugano, e qui non esitò a mettere a rischio la propria vita pur di
aiutare ebrei e altri perseguitati a
cercare rifugio sicuro in Svizzera, finché non venne scoperto e avviato verso
il campo di raccolta di Bolzano e poi deportato a Mauthausen, da dove non fece
più ritorno.
Canzone ebraica
חורשת האקליפטוס
“Boschetto di eucalipti”
Album
כמה טוב
“Che bello!”
Soggetto e regia di Paolo Luporini
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