da CUORE SACRO) Rossana Cerretti Era un’istituzione ormai in città: quando alla Spezia si cercava un libro introvabile, c’era “la Adel”, così chiamata da quelli che non erano di casa e si limitavano a qualche fugace, timoroso ingresso, ma per gli affezionati, gli studenti universitari alle prese con qualche raffinata ricerca, gli “ispirati” dalle esagitate lotte politiche di quegli anni, i filosofi con la testa tra le nuvole o soltanto i cultori di letture elevate e rare, la libreria al numero 44 di corso Cavour era semplicemente “Del Santo”. Un nome, una garanzia. Quello che cercavi lì di sicuro c’era, forse perduto in qualche meandro fatto di curve e controcurve del retrobottega, tra pile e pile di storie giustapposte delle quali nessuno avrebbe saputo ricostruire la cronologia esistenziale, ma c’era, e se proprio non si trovava, si sarebbe procurato, magari ricorrendo a qualche casa editrice semisconosciuta. Nessuno era in grado di ricostruire la logica di certe dis...
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