GIAMBO - Andiamo in giro di notte




Giambo Gian Paolo Ragnoli 



Andiamo in giro di notte 

Andiamo in giro di notte

E siamo consumati da un fuoco che brucia

Dentro.

Quali sono state le nostre passioni

E dove ci hanno condotto?

La gioia di avere, allora, vissuto

Per una grande idea e per l’umanità

Continua a determinare le nostre decisioni

Anche dopo molto tempo in cui

Gli anni, le sconfitte, i dubbi

Ci hanno reso chiaroveggenti, consapevoli

E senza speranza.

Forse è stata la poesia a condurci nella strada

Pensavamo di doverne attuare il programma

Nella realtà

Nulla ci pareva altrettanto necessario

D’altra parte “L’imagination au pouvoir!”

Sembrava un verso di Rimbaud…

E così ci rivoltammo

Contro la passata e presente organizzazione

Della vita.

E’ poi finita quell’epoca di incendi

Si dirà: avete perso

Ma non è detto che chi ha perso non avesse

Ragione.

Tra piazza Verdi e Via Mascarella

Dove restano i segni nei cerchi di gesso

In Rue Sebastopol dietro l’ultima barricata

O in una casa di compagni

Piena di fumo e di sogni

Dopo una sigaretta o un bicchiere di troppo

Era facile pensare

Che non avremmo fatto mai nulla di meglio.





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