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Inno dei lavoratori

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Inno dei lavoratori - YouTube Filippo Turati Testo Su fratelli, su compagne, su, venite in fitta schiera: sulla libera bandiera splende il sol dell'avvenir. Nelle pene e nell'insulto ci stringemmo in mutuo patto, la gran causa del riscatto niun di noi vorrà tradir. Il riscatto del lavoro dei suoi figli opra sarà: o vivremo del lavoro o pugnando si morrà. o vivremo del lavoro o pugnando si morrà. o vivremo del lavoro o pugnando si morrà. La risaia e la miniera ci han fiaccati ad ogni stento come i bruti d'un armento siam sfruttati dai signor. I signor per cui pugnammo ci han rubato il nostro pane, ci han promessa una dimane: la dima si aspetta ancor. Il riscatto del lavoro... L'esecrato capitale nelle macchine ci schiaccia, l'altrui solco queste braccia son dannate a fecondar. Lo strumento del lavoro nelle mani dei redenti spenga gli odii e fra le genti chiami il dritto a ...

"Compagna" - Lega dei Comunisti La Spezia

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Le donne portano sulle loro spalle la metà del cielo e devono conquistarsela. (Mao Tse Tung) "Compagna" a cura della Commissione femminile della sez. Dimitrov della Lega dei Comunisti di La Spezia dall'archivio di Paola Polito (g.c.)

"Lapide ad ignominia - Lo avrai camerata Kesselring"

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"Lapide ad ignominia - Lo avrai camerata Kesselring" (di Piero Calamandrei) - YouTube LO AVRAI CAMERATA  KESSELRING IL MONUMENTO CHE PRETENDI DA NOI ITALIANI MA CON CHE PIETRA SI COSTRUIRÀ A DECIDERLO TOCCA A NOI NON COI SASSI AFFUMICATI DEI BORGHI INERMI STRAZIATI DAL TUO STERMINIO NON COLLA TERRA DEI CIMITERI DOVE I NOSTRI COMPAGNI GIOVINETTI RIPOSANO IN SERENITÀ NON COLLA NEVE INVIOLATA DELLE MONTAGNE CHE PER DUE INVERNI TI SFIDARONO NON COLLA PRIMAVERA DI QUESTE VALLI CHE TI VIDERO FUGGIRE MA SOLTANTO COL SILENZIO DEI TORTURATI PIÙ DURO D'OGNI MACIGNO SOLTANTO CON LA ROCCIA DI QUESTO PATTO GIURATO FRA UOMINI LIBERI CHE VOLONTARI SI ADUNARONO PER DIGNITÀ E NON PER ODIO DECISI A RISCATTARE LA VERGOGNA E IL TERRORE DEL MONDO SU QUESTE STRADE SE VORRAI TORNARE AI NOSTRI POSTI CI RITROVERAI MORTI E VIVI COLLO STESSO IMPEGNO POPOLO SERRATO INTORNO AL MONUMENTO CHE SI CHIAMA ORA E SEMPRE RESISTENZA Lettore Gian Luigi Ago

68 e dintorni Un ricordo di Aldo Rescio

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Attilia Brusone Ho conosciuto Aldo Rescio e la sua libreria nel 1967, l'ultimo anno al liceo classico Costa. Ed è stato un momento decisivo per la formazione del mio stile di vita, seguito all'incontro con la grande letteratura europea di cui sono debitrice alla professoressa Giuliana Neri. Aldo mi ha avviato alla saggistica, linguistica, logica, antropologia, sociologia e psicanalisi, che sono così entrate nel mio bagaglio. Dopo il conseguimento della laurea in filosofia e la partecipazione attiva al movimento del '68, per niente attratta dalla possibilità di proseguire nell'ambito accademico, sono stata invitata a partecipare a incontri settimanali che si tenevano nella libreria. Da questi incontri nasceranno, prima, il Collettivo di psicanalisi e, successivamente, la Scuola psicanalitica freudiana. In quel periodo stavo rileggendo il saggio di Freud Il disagio della civiltà, liquidato negli anni precedenti come reazionario. Ma l’esperienza politica ...

"Ballata per Vanda"

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"Ballata per Vanda" parole e musica di Gian Luigi Ago Dedicata a Vanda Bianchi, Staffetta partigiana col nome di "Sonia" (1926 - 2014). Operativa nelle Formazioni Partigiane della zona di Castelnuovo Magra (La Spezia)

Intervista a Elvira Taverna

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"Compagna", numero unico supplemento a Unità Operaia, della LdC di Paolo Luporini  ·           Cosa ti ha fatto avvicinare alla militanza? Fu per l’educazione familiare ricevuta, per gli studi marxisti o che altro?   R: Direi più che altro… La famiglia era di sinistra, mio nonno era un socialista che i fascisti picchiarono nel ’23. Mio padre era comunista, anche se non s’iscrisse mai perché era contrario alle tessere. Lavorava al Muggiano e quando non fecero più entrare gli operai comunisti in Arsenale era tra gli indesiderati. Tutta la famiglia, lo zio, le zie, erano comunisti. Mia madre era indifferente ma mia nonna era cattolica e perciò il lato cattolico della mia educazione viene da lì: c’è anche quest’aspetto… che in quegli anni del ’68 non veniva fuori ma un po’ c’era. Da giovanissima non m’interessavo; anch’io ero indifferente. Ho finito il liceo nel ’65…non c’era tanta attività o perlomeno io non la vedevo. Nel ’68 ero a Pis...

"Poco di buono"

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Canzone su un'azione partigiana a Ivrea, di Claudio Lolli, ma suonata da me: Gian Luigi Ago "Poco di buono" di Claudio Lolli