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18 marzo 1871: 150 anni fa la Comune di Parigi

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Esattamente 150 anni fa i parigini prendevano le armi per difendere la loro "Commune", esperimento della Storia visto in modo aspettatamente controverso. A me piace sottolineare le tre scelte di autogestione che consistettero nell'equiparazione tra lo stipendio di chi ricopriva cariche istituzionali e la paga degli operai, la scadenza del mandato e la sua revocabilità.  https://it.wikiquote.org/wiki/Comune_di_Parigi_(1871) Lasciatemi ricordare Il tempo delle ciliegie di Marco Rovelli, libro che ci ha fatto diventare amica Louise Michel. https://www.amazon.it/dp/B07HGFWHHR/ref=cm_sw_r_cp_apa_WF8ZJD7BN5SQZ2HB2BBN Da questa lettura ne ho creato un video con la collaborazione indispensabile degli attori Lucia Menapace e Roberto Di Maio. https://youtu.be/Wa1SI5HJC6k

Il barbiere dell'ospedale

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Oggi scrivo una nuova paginetta e la inizio con un Tampone molecolare negativo. È dal ventuno di febbraio che ci ballo, con questo mio coronavirus, che mi lascia qualche giorno ancora per guarire dalla polmonite bilaterale. Sono ricoverato al primo piano covid di medicina gialla a Sarzana, dove ho incontrato persone speciali, molto professionali ed empatiche anche se i nostri bisogni ci facevano esprimere in numerose richieste. Dovranno sopportarmi ancora per qualche poco giorno, spero. Non voglio dirvi dei momenti più duri, in cui si è incrinata la speranza, che ha lasciato il campo all'abbandono. L'ho abbandonata ma qualcuno l'ha raccolta. Medici, studiosi che si sono preparati per lunghi anni per il salvamento. Soldi e anni spesi bene, dal mio punto di vista. Ringrazio la comunità scientifica internazionale, le università, i ministeri, il Servizio Sanitario Nazionale e i lavoratori che l'hanno creato e difeso contro gli interessi privati. Sia un punto fer...

Ancora fischia il vento...

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Oggi, come nel ventennio, da ormai cent'anni, il fascismo va fermato. "Cara redazione, sono un ragazzo di 18 anni che sta finendo le scuole superiori. Mi chiamo Leo e vi voglio raccontare la mia storia per un motivo semplice: è successo a me ma poteva succedere a chiunque. È pieno giorno, è un lunedì, sono le 15.15. Sono nel centro di Ceparana, è una giornata di sole di quelle che anticipano la primavera. Una giornata come mille altre: la mattina avevo avuto didattica a distanza e, dopo pranzo, ero andato con mio papà alle poste. Tutti i miei pensieri, lunedì, erano rivolti alla gara campestre che avrei dovuto fare domenica. Dopo due anni di infortuni, due anni bui, pensavo di poter tirare fuori tutte le mie potenzialità. Ero carichissimo. Tutta questa catena di idee, di desideri, si è interrotta per quello che è successo quel pomeriggio. Ora vivo con l’impressione che possa accadere di nuovo. Che possa accadere in qualsiasi momento e a qualcuno che forse non ha la...

TERRAZZI

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Ciao ti mando questo mio pezzo ...se ti va per Il Dono sospeso. Grazie Catia Castellani (Molto buono per i cuori in fiamme - PL)  Terrazzi Mi piacciono i terrazzi delle case popolari le tende da sole fermate con mollette di legno i panni stesi senza un ordine  ma così come viene che sanno  di sapone di Marsiglia i profumi di pomodori fritti di minestre di verdure di frittate e carne impanata che escono dalle cucine. Mi piacciono i terrazzi delle case popolari riempiti di gente per vedere la partita di calcio  alla domenica sera con i pantaloni corti e le donne col grembiule Mi piace la disarmonia degli oggetti delle case popolari un portacenere a forma di conchiglia, un piatto sbeccato come sottovaso  una sdraio di plastica gialla sedie spaiate  una tavola apparecchiata a metà “per fare prima” la bottiglia dell’acqua con i fiori stampati Mi piacciono i terrazzi delle case popolari con le scarpe esposte al sole  mi piace la disarmonia dei co...

Caro Maurizio

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Caro Maurizio, non ti dimentichiamo.  Maurizio Cavalli nasce alla Spezia nel quartiere Umbertino il 16 Ottobre 1952. Figlio unico di Luciano, elettricista in Arsenale, e Irma, sarta, nell'adolescenza sviluppa una forte passione per la musica. Suona la chitarra e forma nei primi anni Settanta il primo gruppo folk della città chiamato “Canzoniere Spezzino”. Inizia così la sua ricerca sulla canzone popolare e di protesta in un momento storico dell’Italia di forte impegno sui diritti civili, in cui le lotte studentesche si affiancavano a quelle sindacali; si diploma all'Istituto Magistrale Mazzini della Spezia e frequenta il corso di laurea in pedagogia. Negli anni del fermento politico suona anche con il Collettivo Franceschi, gruppo ispirato al folk americano e nel 1978 fonda i Lancelot. Con questa formazione l’interesse si sposta verso sonorità celtico irlandesi, con una particolare attenzione alla scelta degli strumenti tipici della cultura nordica. Parallelamente a...

Chi fa la rima è più scemo di prima

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POESIA SENZA RIMA Ora Che tra i "garantiti" Ci sono anch'io, Trovo che la garanzia È in rapida scadenza. Seppur reggesse l'INPS, (impossibile una rima in qualsiasi lingua) Il Tempo è una variabile Malposta. Da giovani il Tempo era nostro, Era il Subito, Era l'Adesso, Veniva insieme al Tutto, Tutt'uno con il Pagherete caro. Ci presenta il conto Il Capitale, L'Alfa e l'Omega del Bene e del Male. Paolo Luporini Questa poesia, insieme ad altre cinquantotto, è nella raccolta "VUOTO" acquistabile  qui  anche in  e-book kindle .

CVCS

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"Necessaria è la speranza,  per iniziare e  continuare  i propri passi;  utile è il dubbio;  cara al cuore  la fiducia  di camminare  nella giusta direzione;  prezioso l’aiuto  di chi si affianca;  doveroso fornirlo  a chi è più indietro." Paolo Luporini https://cuoriinfiamme.blogspot.com/2020/06/cambiare-la-vita-cambiare-la-societa.html?m=1 https://www.facebook.com/notes/382315886474038 Questa poesia, insieme ad altre cinquantotto, è nella raccolta "VUOTO" acquistabile  qui  anche in  e-book kindle .