Attorno a famose foto degli anni '70 si è formato un collettivo per raccontare le storie di molti che ai Tempi dei cuori che s'infiammano scelsero l'impegno. Anche ora sono tempi di fuoco e servono quelle storie per infiammarli perché l'incendio dei cuori divampi.
I due volumi all'Istituto Storico della Resistenza
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TEMPI DEI CUORI CHE S'INFIAMMANO (Voll. 1 e 2) sono ora all'Istituto Storico della Resistenza (ISR) della provincia di Spezia.
Caro Maurizio, non ti dimentichiamo. Maurizio Cavalli nasce alla Spezia nel quartiere Umbertino il 16 Ottobre 1952. Figlio unico di Luciano, elettricista in Arsenale, e Irma, sarta, nell'adolescenza sviluppa una forte passione per la musica. Suona la chitarra e forma nei primi anni Settanta il primo gruppo folk della città chiamato “Canzoniere Spezzino”. Inizia così la sua ricerca sulla canzone popolare e di protesta in un momento storico dell’Italia di forte impegno sui diritti civili, in cui le lotte studentesche si affiancavano a quelle sindacali; si diploma all'Istituto Magistrale Mazzini della Spezia e frequenta il corso di laurea in pedagogia. Negli anni del fermento politico suona anche con il Collettivo Franceschi, gruppo ispirato al folk americano e nel 1978 fonda i Lancelot. Con questa formazione l’interesse si sposta verso sonorità celtico irlandesi, con una particolare attenzione alla scelta degli strumenti tipici della cultura nordica. Parallelamente a...
LA PRECESSIONE DEGLI EQUINOZI E LA PLANARIA di Paolo Luporini 16 aprile 2025 Mi trovo a formulare gli auguri per il V Anniversario del blog TEMPI DEI CUORI CHE S’INFIAMMANO , che il 16 aprile 2020 si è trovato ad infiammare cuori in fiamme e cuori tiepidi che sopportavano a fatica il confinamento nelle case a causa dei decreti del governo decisi per limitare i contagi dalla SARS COV2 detta coronavirus COVID-19. Ho deciso, solo, di pubblicare giornalmente gli articoli già pronti e di correggere e pubblicare quelli che attendevano un migliore lavoro di editing. Non ero del tutto esperto, forse non ero il migliore, ma l’ho fatto. Forse non ho accontentato tutti, ma nessuno mi ha recriminato nulla. Piuttosto ho ricevuto molta gratitudine. Può darsi che sia stato un buon lavoro. Avevamo cominciato poco meno di due anni prima a raccogliere molte testimonianze, interviste, articoli, canzoni, poesie, racconti. Eravamo 38 collaboratori a questo progetto. Altrove nel blog e poi ne...
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