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Martedì 9 aprile con i cuoriinfiamme

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  Buongiorno, amici,   annuncio che al circolo anziani di piazza Brin, via Filippo Corridoni 7 La Spezia faremo un evento/presentazione con molti interventi musicali di Gian Luigi Ago e Patrizio Cozzani, buone scuse per incontrarci e dirci cosa è intercorso dai nostri ultimi incontri individuali. Sarà invece un momento collettivo, come collettivo è stato il lavoro di quei 38 di noi che hanno scritto capitoli o rilasciato interviste che hanno composto, insieme a qualche foto, i due volumi del libro TEMPI DEI CUORI CHE S'INFIAMMANO.  La descrizione di questo lavoro, che compare nel catalogo e sulla quarta di copertina, dice:   "Attorno a famose foto degli anni '70 si è formato un collettivo per raccontare le storie di molti che ai Tempi dei cuori che s'infiammano scelsero l'impegno. Anche ora sono tempi di fuoco e servono quelle storie per infiammarli perché l'incendio dei cuori divampi.".   Sia che ci crediate o no, venite ad ascoltare e a dirci come la pen...

INTERVENTO DI SERVIZIO

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  Paolo Luporini Questo è l'intervento che avrei voluto fare stasera all'ARCI Canaletto, ma poi le cose sono andate in un modo del tutto diverso: " Cinque date: 17 giugno 1976 festa in piazza Brin Cambiamo la Vita Cambiamo la Società; 11 marzo 1977 uccisione di Francesco Lorusso; 16 aprile 2020 primo post del blog TEMPI DEI CUORI CHE S'INFIAMMANO; 15 marzo 2024 presentazione dei due volumi all' ARCI Canaletto; 9 aprile 2024 replica al circolo anziani di piazza Brin. Cinque numeri: 38 cuori in fiamme 226 post 2 volumi 69 capitoli 417 € ad Emergency org versati (Molti di più, non quantificabili, versati da chi ha acquistato i cartacei a prezzo politico oppure ha scaricato il PDF). I dati statistici soddisfano la mia preparazione della maturità scientifica, quella classica e quella ideale o esperienziale di questa successiva parte di vita guardano al cuore in fiamme dei 38 compagni del collettivo che ha realizzato tutto questo, forse solo una stilla, al confronto del ...

"Allora, ero lì, in piazza Brin"

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  Rudi Veo 15 marzo 2024 C’era una volta, molto, molto tempo fa, un anno....... Quale anno? Il 1976. Avevo vent’anni e, dovessi dire se mai mi sia capitato un periodo in cui la mia vita personale e tutto quello che mi accadeva intorno li sentissi e vivessi senza alcun grado o attimo di separazione, ecco questa magnifica illusione direi averla vissuta proprio in quell’anno (ogni tanto mi chiedo cosa non sia illusione in questo sogno che ci accomuna e che chiamiamo vita).  Ad un certo punto arrivammo - parlo al plurale perché eravamo tanti e ci sembrava naturale essere un Noi collettivo - a credere di essere pronti alla grande sfida della presa del Potere, cosa che vagheggiavamo un po’ da sempre, ma nel 1976 pensavamo addirittura di ottenere quel risultato anche con una maggioranza parlamentare alle elezioni politiche che si sarebbero tenute a giugno. Ovviamente si trattava di un piccolo, sconsiderato, dolce attimo di euforia.  Per farla breve, al termine della campagna ele...

CUORI IN FIAMME all'ARCI Canaletto

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ARCI Canaletto, via Bosco SP Ven 15 mar 2023 h 18-18:30 (iscrizione ARCI) Ricordo di Francesco Lorusso, militante del servizio d'ordine di Lotta Continua ucciso da un colpo di pistola delle forze di polizia a Bologna l'11 marzo 1977. Presentazione del lavoro collettivo dei 38 cuori in fiamme per i quali Paolo Luporini ha curato il blog https://cuoriinfiamme.blogspot.com. con centinaia di articoli ed i due volumi del libro TEMPI DEI CUORI CHE S'INFIAMMANO, pubblicati "Attorno a famose foto degli anni '70 per le quali si è formato un collettivo per raccontare le storie di molti che ai Tempi dei cuori che s'infiammano scelsero l'impegno. Anche ora sono tempi di fuoco e servono quelle storie per infiammarli perché l'incendio dei cuori divampi.". Venerdì sprizzeremo un'altra scintilla. ISKRA Francesco Lorusso (7 ott 1952 - 11 mar 1977)  

"Diamo una possibilità alla Pace"

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Rudi Veo Una sera di giugno, avevo finito la terza liceo, andai al Civico, solo soletto, nella mite dolcezza di inizio giugno, per vedere un film che in italiano s'intitola "Fragole e sangue", traduzione italiana di Strawberry Statement. Credo che quel titolo andrebbe tradotto  Testimonianza delle Fragole, chiaro riferimento alla canzone dei Beatles Strawberry Fields. Il film racconta di una delle tante occupazioni studentesche di università americane alla fine degli anni sessanta, quando gli Stati Uniti erano impegnati in una guerra in Vietnam. In quegli anni era prevista la leva obbligatoria e la guerra, tutte le guerre lo sono, ma quella in particolare, per l’uso di armi come il napalm e per il fatto che si trattasse di una guerra di Liberazione del popolo vietnamita, era una guerra particolarmente odiata e boicottata da parte dei giovani. Erano anni in cui le scuole e le università erano occupate e c’erano manifestazioni non solo negli Stati Uniti ma in tu...

All'1:03

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  Fabrizio Ferrazzi e Giambo all'uscita del Classico, l'ultimo giorno della terza Liceo Gian Paolo Ragnoli 16 febbraio 2016 All'1:03 vi aspetterete la solita poesia notturna, invece stanotte esce dal famigerato cassetto una breve riflessione sugli anni settanta, scritta qualche anno fa, quando le strade si erano riempite ancora una volta di corpi e di sogni. Succederà ancora. Settanta Come sappiamo la storia la scrivono i vincitori. E, con buona pace di Bifo, non siamo stati noi. Così gli anni settanta sono diventati, nella vulgata del potere, gli “anni di piombo”. Il ricordo ossessivamente reiterato a ogni carsico riaccendersi della rivolta è sempre lo stesso, “tornano gli anni settanta, torna la violenza, la P38, il sangue, i morti”. Come se di violenza, sangue e morti non ce ne fossero stati prima, da quel vecchio primo maggio americano (rivolta di Haymarket, 1886) a Saverio Saltarelli (Statale di Milano, 12 dicembre 1970) e dopo, da Carlo Giuliani a Federico Aldrovandi ...

GIAN LUIGI AGO E LA "TENEREZZA"

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17 giugno 1976 Festa popolare di DP e LC per le elezioni del 20 giugno, che portarono 6 parlamentari della Nuova Sinistra in Parlamento e furono il megafono dei movimenti che sfociarono nel movimento del settantasette e nel Convegno di Bologna. Alcuni pochi si sono ritrovati in quello stesso luogo magico, Piazza Brin, La Spezia, molto trasformato in questi tanti anni. Celè, bloccato a Fosdinovo dal lockdown per il coronavirus, ha composto e recitato questa sua poesia in dialetto castelnovese (lui è di Castelnuovo Magra): Cor giorno n piàza Brin / a n'avée smiso d'asomiàe / bài e canti a s'aridée / er fumo scúo da bomba / nséma a fàe spaíe / er grizóe di tempi coi colói / ma di sómi gèa r finìe. "Quel giorno in piazza Brin/ non avevamo smesso di sognare/ balli e canti, ridevamo/ il fumo nero della bomba / insieme a fare sparire/ il grigiore dei tempi coi colori / ma dei sogni era il finire." (Amilcare Mario Grassi Celè) La foto è una tra le tante scattate in ...